lunedì 14 gennaio 2013

STUDIARE O NON STUDIARE?

Ma a che serve studiare?

 

Chissà quanti studenti si sono posti questo quesito esistenziale: ‘Ma a che serve studiare?’ e chissà quanti sono riusciti a darsi una risposta davvero soddisfacente.
Dalle scuole elementari al liceo all’università, sempre costante soprattutto nei periodi di interrogazioni, compiti in classe ed esami questo punto di domanda almeno una volta è ‘venuto a tutti’  e se non vi ricordate di averlo avuto provate a pensare un attimo ai logaritmi o alla ‘Divina Commedia’  di Dante Alighieri  bella certo e come appunto l’ha definita Giovanni Boccaccio DIVINA ma per l’età in cui la si studia è davvero pesante.

sabato 12 gennaio 2013

Servizio pubblico? ... no! un misero teatrino

Il grande show di Servizio Pubblico




Servizio Pubblico è stato davvero un grande assist a Berlusconi, come molti stanno dicendo? Mi sono convinto anche io di sì. Provo a spiegarvi perché. 

L’ospitata di Berlusconi è stata presentata a tutti come uno scontro, una resa finale. Santoro stesso ha evocato suggestivamente Granada e la sua corrida. Di fatto però a Santoro non interessava contraddire davvero Berlusconi. Sarebbe stato lungo, difficile, astioso e controproducente. Non c’è mai stato scontro perché in fondo gli scopi che i due contendenti avevano erano incidentalmente complementari.

mercoledì 9 gennaio 2013

Nel triangolo della morte dove case, asili e strade sono costruiti con rifiuti tossici

Viaggio choc nella ex Campania Felix dove «c'è il record di tumori al polmone, colon retto, genitali e fegato»

 

 

«Di sera lasciavamo le fondazioni ancora da riempire e la mattina dopo le trovavamo colme di cemento, un cemento di colore strano, giallastro, che puzzava in modo nauseante». Questo ha raccontato uno degli operai che ha costruito la scuola materna ad Acerra su cui sta indagando la magistratura di Nola. Si indaga perché l'intero plesso sarebbe stato costruito con rifiuti tossici. «Alcuni bambini qui stanno accusando allergie, asma e altri sintomi legati alla presenza di inquinanti- ci dice Alessandro Cannavacciuolo, Guardia ambientale in prima linea contro le ecomafie che ha denunciato il fatto agli inquirenti-. Da mesi aspettiamo un intervento della magistratura che pare non arrivare mai».

Mario Monti lavato, per benino con la candeggina, ora è tutto un candore

Mario Monti e Wikipedia Parte II: a proposito del think tank Bruegel e della svendita dell’Italia

 


 
Il 28 dicembre 2012 su questo sito è apparsa una nota che denunciava la clamorosa censura wikipediana pro Mario Monti. La denuncia è stata ripresa in prima pagina da Il Giornale del 31 dicembre (cfr. qui) ed ha avuto così più ampia diffusione. Che tempi curiosi, si direbbe! Come è stato osservato altrove in rete: “Anche questo ha un suo  deprimente significato: che nel coro dei media addomesticati si debbano cercare le informazioni sull’house organ del Cavaliere, è davvero il colmo del grottesco in cui è finito questo Paese”.

lunedì 7 gennaio 2013

Ricordiamo qualcosina su Mario Monti

Mario Monti: dirigente FIAT dal 1979 al 1993, non sa nulla delle tangenti date a Craxi?

 

Dopo il regalo dell'Alfa Romeo, la FIAT prese precisi impegni con lo Stato su Arese e Pomigliano: perché MONTI non li fece rispettare?

Nessuno ne parla ma il bocconiano MARIO MONTI non è solo l'uomo delle banche e della finanza (prima COMIT e GENERALI e poi GOLDMAN SACHCS) ma è stato innanzitutto un “UOMO FIAT”. MONTI ha fatto parte dei CdA della FIAT dall'età di 36 anni (1979) all'età di 50 anni (1993); dopodiché, dal '94 al 2004 è stato Commissario UE.

E alla FIAT non era un comprimario ma comandava: CdA GILARDINI (FIAT) dal 1979 al 1983; CdA FIDIS (FIAT) dal 1982 al 1988; Cda e comitato esecutivo FIAT dal 1988 al 1993; oltre a Mario Monti, facevano parte del comitato esecutivo FIAT Gianni e Umberto Agnelli, Gianluigi Gabetti e Franzo Grande Stevens.